Come anticipato, Pogacar sarà alla Vuelta Espana 2026. Dopo aver stravinto il suo quinto Tour de France, il fenomeno sloveno punta a conquistare il suo primo successo anche nella Vuelta, l’unico grande giro che manca nel suo palmares. Alle spalle di Pogacar si apre una corsa particolarmente interessante per diversi uomini di classifica, chiamati a sfruttare un’occasione che non capita spesso. La Movistar si affida a Enric Mas, già capace di salire tre volte sul podio della Vuelta, con Cian Uijtdebroeks al suo fianco. Mattias Skjelmose, reduce dal sesto posto al Tour, sarà invece uno dei riferimenti della sua squadra, mentre Mads Pedersen avrà soprattutto il compito di cercare risultati nelle frazioni adatte agli uomini veloci. Tra gli altri nomi da seguire figurano Oscar Onley e Carlos Rodríguez per Netcompany INEOS, Felix Gall per Decathlon CMA CGM, Mikel Landa per Soudal Quick-Step e la coppia Pello Bilbao-Santiago Buitrago per Bahrain Victorious. Corridori come Wout van Aert e Richard Carapaz potrebbero invece concentrare le proprie ambizioni soprattutto sulle vittorie di tappa.
Il gruppo sarà composto complessivamente da 23 formazioni da otto corridori: ai 18 WorldTeam si aggiungono tre ProTeam ammesse grazie al ranking 2025 e le due wild card spagnole assegnate a Burgos BH e Kern Pharma.
Più ridotta, invece, la presenza italiana nelle posizioni di vertice. Giulio Ciccone ha scelto di non prendere parte alla Vuelta, preferendo concentrare la preparazione sugli appuntamenti conclusivi della stagione, con particolare attenzione al Mondiale in Canada e al Lombardia. Non sarà al via neppure Giulio Pellizzari, indicato come seconda carta della Red Bull. Il quadro, in ogni caso, non è ancora definitivo: diverse squadre devono infatti comunicare ufficialmente la propria selezione completa di otto corridori.