Italiani in NBA: gli azzurri protagonisti in USA degli ultimi anni

Negli ultimi anni sono molti gli approdi degli italiani in NBA. Andrea Bargnani, Marco Belinelli, Danilo Gallinari, Luigi Datome ed infine Nicolò Melli, hanno contribuito alla crescita del movimento cestistico italiano compiendo il grande salto negli USA. Nonostante il basket non sia lo sport più popolare del nostro paese, ogni anno milioni di appassionati seguono le gesta delle loro squadre americane preferite, con un occhio di riguardo verso i grandi campioni italiani. Per avere un quadro completo della stagione in corso potete leggere il nostro approfondimento sulle quote vincente NBA

Gli anni di duro sacrificio di questi grandi atleti sono stati ripagati con successi e riconoscimenti di caratura internazionale, che hanno elevato il basket italiano al livello successivo. Grazie ai talenti italiani più conosciuti al mondo, la massima serie di basket nel nostro paese ha infatti acquisito maggiore notorietà a livello europeo, conquistando nuovi tifosi di diverse nazionalità. Allo stesso modo, anche la nazionale di pallacanestro azzurra ha finalmente iniziato a ricevere le giuste attenzioni, sia da parte degli italiani che dai media.

D’altro canto, chi ama lo sport in ogni sua forma non può che appassionarsi al basket e restare ammaliato dalla passione e dalla forza d’animo che contraddistingue i nostri giocatori, da sempre impegnati a garantire alla pallacanestro lo spazio che le spetta, spesso oscurato dal calcio. Noi di Scommesse.org abbiamo realizzato una lista dei cestisti italiani in NBA, con la loro biografia e la loro storia nel massimo campionato di basket americano.

Marco Belinelli (NBA – San Antonio Spurs)

Marco Belinelli, classe 1986, è una guardia dei San Antonio Spurs e della Nazionale di basket italiana. Il cestista, approdato negli Stati Uniti nel 2007, è l’unico italiano nella storia ad aver vinto il titolo NBA e quello del Three-point shootout, la gara nel tiro da 3 dell’All-Star Game, entrambi nel 2014. La storia di Belinelli nel grande basket comincia con il debutto in Serie A nel 2002 tra le fila della Virtus ed il successivo passaggio alla Fortitudo in seguito a problemi economici della sua prima squadra. Nel 2007, a soli vent’anni, riceve l’ambito Premio Reverberi, uno tra i più importanti trofei nella pallacanestro italiana. Il 30 ottobre dello stesso anno Belinelli debutta nell’NBA con i Golden State Warriors, ma la sua prima stagione nel massimo campionato statunitense non è tra le più soddisfacenti: l’italiano ottiene infatti poche presenze, fattore che mina negativamente il suo morale. Nel 2009 firma con i Toronto Raptors, squadra in cui milita anche il connazionale Andrea Bargnani, ma la stagione è avara di titoli.

Il riscatto arriva finalmente nel 2013, quando l’italiano firma un contratto di due anni con i San Antonio Spurs. Qui si rende partecipe di una splendida stagione, contribuendo alla vittoria del titolo NBA, il primo in assoluto per un italiano. Tra il 2015 ed il 2017 gioca per Sacramento Kings, Charlotte Hornets, Atlanta Hawks e Philadelphia 76ers, per fare poi ritorno nel 2018 ancora in Texas agli Spurs di coach Popovich. Tra i giocatori italiani in NBA, “Rocky” (soprannome ricevuto dal nativo di San Giovanni in Persiceto negli anni agli Warriors) è sicuramente quello che ha avuto più fortuna, pur non ricoprendo sempre un ruolo da titolare, ma contribuendo con prestazioni di livello in uscita dalla panchina.

Danilo Gallinari (NBA – Oklahoma City Thunder)

Danilo Gallinari, classe 1988, è una tra le migliori ali del basket italiano e milita nell’NBA negli Oklahoma City Thunder. Dopo diversi anni di gavetta nelle squadre giovanili, il giocatore esordisce nel 2004 nella Serie B d’Eccellenza con l’U.C.C. Casalpusterlengo, totalizzando 28 presenze con la loro maglia. La stagione successiva Gallinari viene rilevato dall’Olimpia Milano ed è qui che mostra al mondo intero tutte le sue qualità. Il 2008 è l’anno della consacrazione definitiva con il suo approdo nella NBA tra le fila dei New York Knicks, senza tuttavia ottenere grandi riconoscimenti, soprattutto a causa dei problemi alla schiena.

Nel 2011 viene ceduto ai Denver Nuggets, mostrando a tutti il suo grande potenziale: nel 2012 migliora infatti il suo record di punti nell’NBA, ma un brutto infortunio nell’aprile del 2013 lo costringe a uno stop forzato che lo porta a saltare tutta la stagione successiva. Nel 2015 torna finalmente in campo, pronto a riscattarsi dopo il periodo di fermo di oltre un anno. Nel 2017 approda nei Los Angeles Clippers conseguendo ottimi risultati ed infine, nel 2019, viene ceduto ad Oklahoma dove si ritaglia un ruolo di leader all’interno dello spogliatoio ed anche dal punto di vista realizzativo.

Nicolò Melli (NBA – New Orleans Pelicans)

Nicolò Melli, classe 1991, è l’ultimo degli italiani in NBA in ordine cronologico. La sua carriera nel basket parte dalle giovanili della Pallacanestro Reggiana, dove si mette in evidenza, e nell’estate 2010 firma un contratto con l’Olimpia Milano, con cui debutta ufficialmente il 24 ottobre dello stesso anno contro la Benetton Treviso. Dopo un anno di prestito alla Scavolini Pesato torna a Milano dove, col passare dei mesi, ottiene la consacrazione diventando un punto fermo della squadra. L’esperienza con l’Armani termina nel 2015 quando, scaduto il contratto, firma per il Brose Bamberg, squadra campione di Germania Successivamente si trasferisce nel 2017 al Fenerbahce, dove trova il connazionale Gigi Datome e disputa 2 stagioni eccellenti.

L’approdo in NBA arriva nel giugno 2019 quando firma un biennale da 8 milioni di dollari complessivi con i New Orleans Pelicans e segna, nel suo debutto, 14 punti contro i Toronto Raptors, stabilendo un record di punti per un giocatore di basket italiano all’esordio nella Lega americana. Ai Pelicans continua tutt’oggi la sua avventura ed è uno dei 3 italiani che giocano in NBA oggi.

Andrea Bargnani (svincolato)

Andrea Bargnani, classe 1985, esordisce nel 2003 in Serie A con la maglia del Benetton Treviso, vincendo nel 2006 lo scudetto. Il suo grande talento dimostrato in campo gli permette di approdare nell’NBA nel giugno dello stesso anno, vestendo la maglia dei Toronto Raptors e venendo scelto alla numero 1 al Draft (unico azzurro a riuscirci). Qui, dopo un inizio di stagione altalenante, riesce finalmente a mostrare il suo vero potenziale portando un grande contributo alla squadra. Il “Mago” è stato senza dubbio, tra i giocatori NBA italiani, il più sfortunato a causa dei tanti e ricorrenti problemi fisici che di fatto hanno compromesso la sua esperienza nella Lega. 

Nel 2016 ritorna in Europa, vestendo la maglia del Saski Baskonia. A seguito dell’eliminazione dall’Eurolega e di un nuovo problema fisico, il giocatore rescinde consensualmente il contratto con la squadra, ed è attualmente svincolato.

Luigi Datome (Eurolega – Fenerbahce)

Luigi Datome, classe 1987, esordisce in Serie B2 all’età di 15 anni, venendo subito notato dalle grandi squadre italiane. Dopo un importante periodo di tre anni tra le fila del Mens Sana Siena, il giocatore approda tra le fila della Virtus Roma, squadra in cui milita dal 2008 al 2013.

Al termine del suo contratto con il club capitolino fa il suo approdo in NBA dove debutta con la maglia dei Detroit Pistons e, dopo una rapida parentesi con i G. Rapids Drive e i Boston Celtics, fa ritorno in Europa nel 2015. Datome gioca attualmente per il Fenerbahçe, squadra turca con la quale ha vinto sia l’Eurolega che il campionato (3 volte). Datome è tutt’ora il capitano della Nazionale italiana nonché uno dei giocatori più apprezzati in Europa.

Lascia un riscontro